mercoledì 4 maggio 2016

Salsomaggiore in bella mostra - Guida illustrata

Cosa ci fa una salamandra a spasso per la città?!
Un'altra piazza per un'altra bella città, per un'altra bellissima e divertentissima guida di Tapirulan.


La Salamandra è il simbolo di Salsomaggiore
e compare nello stemma al centro di piazza Libertà 

Piazza Libertà col municipio.

Sabato 30 aprile alle 18.00 a Palazzo Detraz, Salso Coworking e Tapirulan, hanno presentato la storia di Salsomaggiore Terme racchiusa in una Guida Turistica Illustrata che è anche una mostra che resterà in città per 3 mesi, fino al 31 luglio.

20 illustratori hanno interpretato Salsomaggiore Terme: Giordano Poloni, Faber Torchio, Maria Cecilia Azzali, Davide Bonazzi, Giuseppe Braghiroli, Umberto Mischi, Beppe Giacobbe, Andrea Mongia, Alessandra Scandella, Francesco Chiacchio, Federica Bordoni, Matteo Berton, Guido Scarabottolo, Davide Abbati, Joey Guidone, Simone Massoni, Sylvie Bello, Francesco Poroli, Julia Binfield, Giovanni Scarduelli.


La Guida e l'invito alla mostra. Illustrazione di Guido Scarabottolo.

lunedì 4 aprile 2016

Draw Session #2: Le piace Brahms? Note a margine

Draw Session #2 inaugura il 4 aprile a #‎Bologna alla Libreria Musicale con:

Lunedì 4 aprile 2016 dalle ore 19.00 in poi presso la Libreria Musicale Ut Orpheus (Via Marsala 31/e - Bologna) in occasione del Bologna Children's Book Fair si terrà il vernissage di Draw Session #2: Le piace Brahms? Note a margine

Le piace Brahms? Una semplice domanda per “innescare” una relazione; la musica e la sua fruizione come spunto di riflessione su se stessi e su cosa, realmente, ci definisce. Draw Session riparte dalla “suggestione musicale” del romanzo di Françoise Sagan per interpretare dinamiche esistenziali sempre attuali. Tre personaggi, tre monologhi interiori, tre sguardi diversi sulla stessa storia. Gli illustratori coinvolti nel progetto sono invitati a rileggere questa storia attraverso i propri occhi, ad attingere al proprio vissuto per “aggiungere sguardi”, annotando idealmente a margine il testo di Françoise Sagan con le proprie, personali suggestioni. Estratti del testo, liberamente scelti, verranno commentati, interpretati visivamente, per essere poi nuovamente raccolti in una sorta di racconto per immagini delle dinamiche narrate nel romanzo.

Espongono: Patrizia Bettarelli | Giuseppe Braghiroli | Luigia Giovannangelo | Francesca Manca | Chiara Mangia | Patrizia Mastrapasqua | Francesca Menchella | Barbara Mondaini.

martedì 22 dicembre 2015

Nascere (e auguri!)



Guscio nel tuorlo!
È una cosa da grandi
rompere le uova.


Haiku di Silvia Geroldi, dal libro Senza ricetta. Nella cucina di Marta, ed. Bohem Press Italia
(da gennaio 2016 in libreria)

***

"L’uovo è quasi perfetto, ha tutto, è un pasto completo con il packaging intorno. Eppure, la sua perfezione assoluta si compie nel momento in cui il guscio si incrina e si spacca e quella sostanza misteriosa che nutre si trasforma in qualcosa.
 Dunque nascere è un po’ rompere, rinascere accade tutte quelle volte in cui decidiamo di uscire, provare, buttando il coraggio un po’ più in là dell’abitudine.
Questo fa Marta, la protagonista del nostro libro, quando si cimenta in cucina e si mette alla prova. Cadono ancora pezzettini di guscio nel tuorlo, ma non importa cara Marta, accettando di poter sbagliare hai già superato la prova: sei un po’ più grande, e un po’ nuova, e ogni volta che agirai senza ricetta questo piccolo miracolo della vita che cresce e diventa altro si ripeterà.
Questo è accaduto a me quest’anno, l’anno del guscio rotto e degli impasti per tentativi, l’anno delle incognite che si conclude con un libro. Un anno che mi vede, una volta ancora, un po’ nuova.
Questo auguro a chi passa di qui: sporcatevi le mani, impastate, che l’idea di perfezione non blocchi il vostro coraggio.
Ci rileggiamo nel 2016, qui e in libreria!"

P.S.
Ho rubato questo post dal blog di Silvia, perché lei sceglie sempre le parole giuste.

giovedì 3 dicembre 2015

Abbiamo cucinato. Senza ricetta!

Gli ingredienti sono stati tanti e io e Silvia Geroldi li abbiamo usati tuuutti quanti!
Ora abbiamo infornato e non ci resta che aspettare che venga cotto a puntino da Bohem Press Italia!





giovedì 4 giugno 2015

lunedì 25 maggio 2015

Topipittori: Nel giardino delle meraviglie: I doni della gigant...

Topipittori: Nel giardino delle meraviglie: I doni della gigant...: [di Monica Monachesi . Foto di Piero Baraldo e Monica Monachesi] A Vicenza, fino al 2 giugno, è in corso la XI edizione del Festival Bibl...

Illustrazione di Beatriz Martín Terceño tratta da Il regalo della gigantessa.

venerdì 22 maggio 2015

Pentecoste

Diocesi di Parma, manifesti per la veglia di Pentecoste.






venerdì 13 giugno 2014

Sindone

Orizzonti d'arte. Dietro la porta, omaggio a Duchamp.
Una mostra collettiva a cura di Mauro Buzzi e Insieme culturale l'Albero.


Segnare.
Ho tracciato linee. Per giorni, per tutto il tempo. Linee qualsiasi, su fogli qualsiasi.
Linee per segnare il tempo, per segnare le giornate, per segnare i momenti. Le ho segnate per mostrartele, per mostrarti tutto questo mio tempo. Le ho tessute, le ho intrecciate come si intrecciano i ricordi quando il tempo ormai è passato. Un velo. Un velo digitale, che non si può toccare, che forse non esiste; che però ho vissuto. Questo tempo sono io. Anche.

venerdì 6 giugno 2014

SeDici Eros - Due, Cesare Pavese

Dialoghi visio-poetici tra cielo e terra.



Due

Uomo e donna si guardano supini sul letto:
i due corpi si stendono grandi e spossati.
L'uomo è immobile, solo la donna respira più a lungo
e ne palpita il molle costato. Le gambe distese
sono scarne e nodose, nell'uomo. Il bisbiglio
della strada coperta di sole è alle imposte.
L'aria pesa impalpabile nella grave penombra
e raggela le gocciole di vivo sudore
sulle labbra. Gli sguardi delle teste accostate
sono uguali, ma più non ritrovano i corpi
come prima abbracciati. Si sfiorano appena.
Muove un poco le labbra la donna, che tace.
Il respiro che gonfia il costato si ferma
a uno sguardo più lungo dell'uomo. La donna
volge il viso accostandogli la bocca alla bocca.
Ma lo sguardo dell'uomo non muta nell'ombra.
Gravi e immobili pesano gli occhi negli occhi
al tepore dell'alito che ravviva il sudore,
desolati. La donna non muove il suo corpo
molle e vivo. La bocca dell'uomo s'accosta.
Ma l'immobile sguardo non muta nell'ombra.

Cesare Pavese

giovedì 29 maggio 2014

SeDici Eros

Dialoghi visio-poetici tra cielo e terra.




Il Collettivo di illustratrici Nie Wiem propone una riflessione artistica sull’Eros ampliando gli orizzonti della sua ricerca visio-poetica e coinvolgendo nuovi sguardi, nuove voci, nuovi corpi,  invitando al dialogo il Maschile, nell’interrogarsi sulle differenti visioni della simbologia dell’Amore.
“SeDici Eros” è un esperimento di dialogo di coppia, anzi, di coppie: otto illustratrici invitano otto illustratori alla danza, nel movimento e nel ritmo di una poesia d’amore, condividendo l’attimo dell’ispirazione che congiunge allo stesso modo artista e poeta, sperimentando inoltre insieme quel “Non so”, che è il principio ispiratore del Collettivo Nie Wiem dalla sua nascita.
Ciascuna coppia interpreterà il medesimo testo poetico scelto di comune intesa, esplorandolo con due differenti ritmi e stili, contemporaneamente interrogandosi sulla possibilità, per uomo e donna, di fare dialogare due visioni dell’Eros accedendo ciascuno al punto di vista dell’altro e riverberandolo nella propria opera.

I dialoghi:

Alice Barberini - Simone Rea
Claudia Palmarucci - Shout
Cristina Sestilli - Giuseppe Braghiroli
Estella Guerrera - Andrea Calisi
Laura Paoletti - Maurizio Quarello
Loredana Cangini - Gianluca Folì
Roberta Milanesi - Javier Zabala
Rosaria Farina - Gek Tessaro

lunedì 12 maggio 2014

mercoledì 5 marzo 2014

lunedì 24 febbraio 2014